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ITINERARI TURISTICI

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Questi i principali luoghi d'interesse, balneari ed artistici, che potrete visitare durante la vostra permanenza in Sicilia.

 

Cava d'Alica

Cava d'Aliga, d'inverno un tranquillo centro rivierasco, si trasforma in estate divenendo meta di soggiorno per gli abitanti di Scicli ma anche per i turisti che qui giungono da altre città della provincia e anche da località più lontane, attratti dalla costa ad andamento roccioso anche se intervallata da piccole spiaggette di sabbia. Il mare è sempre pulito per la mancanza di grossi centri abitati nelle vicinanze ed i bagnanti possono godere di questa caratteristica ormai molto rara nei nostri mari. Ma la bellezza di Cava d'Aliga non risiede tanto nell'abitato in sé per sé quanto nella curiosa posizione del borgo e nella bellezza naturalistica delle piccole falesie che a tratti, erose dal moto ondoso, ospitano delle cavità, talvolta delle vere e proprie grotte: è il caso della splendida Grotta dei Contrabbandieri, profonda cavità nella costa a oriente della spiaggia principale e del borgo, di apparente natura basaltica; una lingua di mare penetra all'interno e, nelle prime ore del pomeriggio, illumina l'interno in modo spettacolare. Un vero e proprio angolo di paradiso.

Distanza da VILLE ARI: circa 23 Km

 

Puntasecca

Punta Secca (Punta Sicca in siciliano) è un piccolo borgo marinaro, frazione di Santa Croce Camerina in provincia di Ragusa, in Sicilia. La gente del posto la chiama "a sicca" (la secca) probabilmente per la presenza di una piccola formazione di scogli di fronte alla spiaggia di levante, appunto una "secca".
Il borgo deve la sua recente popolarità al fatto che qui è stato ambientato uno dei set cinematografici della serie di fiction Il Commissario Montalbano. La casa di mare del commissario è infatti situata, nella fiction televisiva, in una villetta nella piazzetta del borgo.
Il faro di Punta Secca fu costruito nel 1853 ed è alto 35 m.

Distanza da VILLE ARI: circa 45 Km

 

Isola delle correnti

Di per sé il nome Isola delle Correnti è già molto suggestivo. Questa splendida isola è unita alla Sicilia da una fine lingua di pietra, che in base alla marea si presenta parzialmente sommersa. L’isola si trova nello specchio di mare di fronte al comune di Portopalo di Capo Passero, in provincia di Siracusa. Portopalo di Capo Passero è noto come il comune più a Sud di tutta Italia.
L’isola delle Correnti incanta per la sua bellezza selvaggia ed incontaminata. Nell’isola si trova una struttura militare ormai fuori uso, un suggestivo faro e una scogliera incantevole.
Ciò che affascina di questa Isola è che essa rappresenta una sorta di confine ideale tra il Mar Ionio ed il Mar Mediterraneo. Le correnti (da qui il nome dell’isola), che si generano dall’incontrarsi di questi due splendidi mari, danno vita a spumose onde che si infrangono sulle coste dei dintorni. Questo luogo è infatti per questo meta degli appassionati di surf e windsurf.
L’isola delle Correnti si può raggiungere a piedi, percorrendo la lingua di terra che la lega alla Sicilia; l’acqua in alcuni tratti arriva però sino alla cintola, e la corrente e le onde alle volte rendono il percorso non proprio agevole. In ogni caso una volta giunti sull’Isola, la fatica sarà ampiamente ripagata dall’emozione che si prova a trovarsi proprio dove due vecchi titani si scontrano da tempo immemore.

Distanza da VILLE ARI: circa 30 Km

 

Vendicari

La Riserva naturale orientata Oasi Faunistica di Vendicari è una riserva naturale orientata sita nella provincia di Siracusa, precisamente tra Noto e Marzamemi, particolarmente importante per la presenza di pantani che fungono da luogo di sosta nella migrazione degli uccelli.
All'interno della Riserva vi sono diversi insediamenti archeologici e architettonici. È possibile trovare infatti le tracce di vasche-deposito di un antico stabilimento per la lavorazione del pesce, accanto alle quali si è scoperta anche una piccola necropoli.
Vi sono anche resti del periodo bizantino: chiesette, catacombe, abitazioni e necropoli. Simbolo di Vendicari è certamente la Torre Sveva, costruita probabilmente da Pietro d'Aragona. Poco lontano vi è la tonnara di Vendicari, un edificio in disfacimento che conserva ancora in buone condizioni la ciminiera, oltre a vari stabilimenti e alle case dei pescatori: la tonnara fu costruita nel Settecento: nel periodo di massima espansione ebbe 40 dipendenti. Smise la sua attività nel 1943.
Le saline di Vendicari ebbero importanza economica per lungo tempo, certamente a supporto della tonnara per la conservazione del pesce. I primi impianti risalgono al XV secolo e, a tutt'oggi, ne restano vestigia sul Pantano Grande.
Quattro sono gli accessi alla riserva: uno in zona Eloro (il più a nord), uno in zona Calamosche, l'ingresso principale all'altezza della Torre Sveva e, infine, quello di Cittadella dei Maccari (sede dell'insediamento bizantino di cui resta un tempietto e la necropoli).

Distanza da VILLE ARI: circa 27 Km

 

Scala dei Turchi

La Scala dei Turchi è una parete rocciosa (falesia) che si erge a picco sul mare lungo la costa di Realmonte, vicino a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento. È diventata nel tempo un'attrazione turistica sia per la singolarità della scogliera, di colore bianco e dalle peculiari forme, sia a seguito della popolarità acquisita dai romanzi con protagonista il commissario Montalbano scritti da Andrea Camilleri, in cui tali luoghi vengono citati (vicino è l'immaginario paese del commissario, Vigata).

La Scala è costituita di marna, una roccia sedimentaria di natura calcarea e argillosa, avente un caratteristico colore bianco puro. Tale scogliera dal singolare aspetto si erge in mezzo tra due spiagge di sabbia fine, e per accedervi bisogna procedere lungo il litorale e inerpicarsi in una salita somigliante a una grande scalinata naturale di pietra calcarea. Una volta raggiunta la sommità della scogliera, il paesaggio visibile abbraccia la costa agrigentina fino a Capo Rossello, altro luogo legato alle gesta di Montalbano.

La Scala dei Turchi presenta una forma ondulata e irregolare, con linee non aspre bensì dolci e rotondeggianti. Il nome le viene dalle passate incursioni di pirateria da parte dei saraceni, genti arabe e, per convenzione, turche; i pirati turchi, infatti, trovavano riparo in questa zona meno battuta dai venti e rappresentante un più sicuro approdo.

Nell'agosto del 2007 è stata presentata all'UNESCO, da parte del comune di Realmonte, una richiesta ufficiale affinché questo sito geologico, insieme alla villa romana, sia inserito nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità.

Distanza da VILLE ARI: circa 180 Km

 

Taormina

Taormina è una città di circa 10.780 abitanti che si trova in Sicilia, in provincia di Messina. Taormina occupa una posizione stupenda, a balcone sul mare e di fronte all'Etna. La bellezza del paesaggio e la calma che regna tutt'intorno hanno reso Taormina famosa in tutto il mondo. Il territorio si estende lungo la costa che va da Capo Sant’Andrea a Capo Taormina, dove si trovano le belle spiagge, il Lido di Taormina, di Mazzarò e Isola Bella.
Il borgo storico di Taormina è di origine medievale ed è famoso, oltre che per i suoi monumenti, anche per la struttura delle sue vie e delle sue porte antiche.
Il viale principale è Corso Umberto I che taglia il paese da Porta Messina a Porta Catania. Il centro di Taormina, pedonale, si costruisce intorno a corso Umberto I, principale arteria della città, dalla quale è possibile raggiungere tutti, i punti di interesse maggiore.
Oggi Taormina è una stazione climatica, turistica e balneare di fama internazionale e la sua economia è basata principalmente sul turismo balneare e culturale.
 
Oltre al delizioso centro storico, a Taormina possiamo ammirare:
la Chiesa di san Pancrazio, edificata sui resti del Tempio di Serapide e conserva al suo interno interessanti opere d'arte;
il celebre Teatro Greco, un maestoso edificio di epoca ellenistica completamente ricostruito dai Romani, rappresenta il secondo teatro siciliano per grandezza (dopo quello di Siracusa) ed è sede di numerose manifestazioni culturali;
l'Odeon romano, eretto in età imperiale su alcuni resti ellenistici, si trova dietro la seicentesca Chiesa di Santa Caterina;
il Duomo di san Nicolò, costruito nel XIII secolo, nel XVIII secolo fu completamente restaurato, ed oggi detiene numerose opere d'arte dei secoli XV-XVII;
il Castello di Taormina, posto su un'altura dalla quale sovrasta tutta la città, è un'antica costruzione oggi ridotta in stato di rudere.

Distanza da VILLE ARI: circa 170 Km

 

Noto

In una regione in cui abbondano olivi e mandorli, Noto è un piccolo gioiello barocco arroccato su un altopiano che domina la valle dell'Asinaro, coperta di agrumi.

La sua bellezza, così armoniosa da sembrare una finzione, la scena di un teatro, nasce da un fatto tragico: il terremoto del 1693, che in questa parte di Sicilia portò distruzione morte, ma diede impulso alla ricostruzione. Prima di allora la città sorgeva a 10 km di distanza.

Di origini assai antiche, Noto diede i natali a Ducezio, che nel V sec. a.C. fece tremare i Greci per aver fatto insorgere contro di loro i Siculi.

La città viene costruita come se fosse una scenografia, studiando e truccando le prospettiva in modo singolare, giocando con le linee e le curvature delle facciate, con le decorazioni delle mensole, i riccioli e le volute, i mascheroni, i putti, i balconi dai parapetti in ferro battuto che si piega in forme aggraziate e panciute.

Nelle vicinanze si possono visitare:
Noto Antica - 9 km ca a nord-ovest. Lungo la strada che conduce al luogo ove sorgeva la città vecchia, un'indicazione segnala l'Eremo di S. Corrado fuori le Mura, immerso nel verde. Vicino al santuario, settecentesco, si può visitare la grotta ove, nel XIV sec. visse il santo. Riprendendo la strada si incontra poi il Santuario di S. Maria della Scala. All'interno, alle spalle del fonte battesimale, si trova un bell'arco in stile arabo-normanno. Poco più avanti si giunge al sito ove sorgeva Noto prima del terribile terremoto deI 1693. L'antica città si sviluppava lungo il crinale dell'Alveria, chiusa tra due profonde gole che rendevano il sito facilmente difendibile. Attraverso la Porta Aurea ci si addentra fra le strade, un tempo gremite di gente ed ora immerse nella vegetazione, in un suggestivo percorso segnato da pochi ruderi che sbucano tra gli arbusti.
Laghetti di Avola - 19 km ca a nord. La visita a Cava Grande consente di scoprire i paesaggi nascosti degli lblei, il massiccio carsico che occupa la porzione sud-orientale della Sicilia, lungo un itinerario poco frequentato e di notevole interesse naturalistico. Percorrendo la strada che collega Palazzolo Acreide a Noto, seguire la deviazione per Avola e poi la strada secondaria con indicazione turistica per Cava Grande. Si giunge al Belvedere, abbandonare l'auto. Da qui si gode di una bella vista sulla Gola di Cava Grande con le imponenti pareti calcaree a picco sul fondovalle, occupato dal corso d'acqua che si apre in suggestivi piccoli laghetti, raggiungibili percorrendo il sentiero che scende nella gola. Leggermente sulla sinistra, si intravede un'apertura scavata nella roccia. E' la cosiddetta Grotta dei Briganti, solo una piccola testimonianza di quegli insediamenti rupestri che caratterizzano tutte le zone rocciose del sud-est della Sicilia. Si pensa che questa in particolare fosse una conceria.

Distanza da VILLE ARI: circa 27 Km

 

Piazza Armerina

Piazza Armerina, in provincia di Enna, sorge nell'entroterra del Golfo di Gela, su un'altura dei monti Erei meridionali, nella Sicilia centrale, a quasi 700 m d'altitudine. La città, tra i maggiori punti di riferimento della provincia, è incastonata tra fitti ed estesi boschi. Il territorio comunale della città rientra tra i primi 100 comuni italiani per superficie, piazzandosi al 37º posto con un'estensione di 302 km², che ne fanno il secondo centro della provincia alle spalle del capoluogo, ed il settimo della regione. Il suo punto più alto è di 877 m sul livello del mare.
E' famosa nel mondo per la sua Villa del Casale, grazie alla quale diventa  patrimonio dell'UNESCO dal 1997. La villa del Casale è una villa tardo-romana i cui resti sono situati nell'immediata periferia del paese.
Nei famosi mosaici della villa lavorarono maestranze africane (e forse anche romane, come testimoniano alcuni motivi di derivazione sicuramente urbana) per un insieme di circa 3500 m².
Tra i resti della villa si individuano quattro nuclei separati.
Molte delle sale della residenza presentano il pavimento con mosaici figurati in tessere colorate. Le differenze stilistiche fra i mosaici dei diversi nuclei sono molto evidenti. Questo, tuttavia, non indica necessariamente un'esecuzione in tempi diversi, ma probabilmente maestranze differenti, che utilizzarono vari “album di modelli”.

Distanza da VILLE ARI: circa 130 Km

 

 

Etna

L’Etna (Mungibeddu o 'a Muntagna in siciliano) è un complesso vulcanico siciliano originatosi nel Quaternario ed ancora attivo. L'Etna sorge a ovest della costa orientale della Sicilia, entro il territorio della Provincia di Catania  Le sue dimensioni lo pongono tra i maggiori al mondo e, comunque, il vulcano attivo più alto d'Europa.

Distanza da VILLE ARI: circa 150 Km

 

Isole Eolie

Le Isole Eolie, dette anche Isole Lipari, sono un arcipelago arcipelago di origine vulcanica, situato nel Mar Tirreno, a nord della costa siciliana. Comprendono ben due vulcani attivi, Stromboli e Vulcano, oltre a vari fenomeni di vulcanismo secondario.
Amministrativamente compreso nella provincia di Messina, l'arcipelago è una destinazione turistica sempre più popolare: le isole, infatti, attraggono fino a 200.000 visitatori annuali.
Nell'anno 2000 le Eolie sono state nominate patrimonio dell'umanità dall'UNESCO per i fenomeni vulcanici

Le Isole Eolie formano un arcipelago costituito da sette isole vere e proprie, cui si aggiungono isolotti e scogli affioranti dal mare. Le 7 isole sono disposte a forma di Y in orizzontale, al largo della Sicilia settentrionale, di fronte alla costa tirrenica messinese. Sono perciò visibili da gran parte della costiera tirrenica della Sicilia quando la visibilità è ottima e non è presente foschia.

Le sette isole sono:
Alicudi, all'estremità ovest dell'arcipelago (5,2 km² - circa 100 abitanti stanziali).
Filicudi (9,7 km² - circa 250 abitanti).
Lipari (37,6 km² - circa 10.700 abitanti).
Panarea (3,4 km² - circa 240 ab.), con isolotti di Basiluzzo, Dattilo e Lisca Bianca.
Salina (26,8 km² - circa 2.300 abitanti), con lo Scoglio Faraglione.
Stromboli (12,6 km² - circa 400 abitanti), con l'isolotto di Strombolicchio.
Vulcano (21 km² - circa 300 abitanti), all'estremità Sud dell'arcipelago

Le isole Eolie, tutte di origine vulcanica, sono situate nel Mar Tirreno meridionale di fronte alla costa nord della Sicilia all'altezza di Capo Milazzo da cui distano meno di 12 miglia nautiche.

Sono raggiungibili per traghetto o aliscafo da Cefalù, Capo d'Orlando, Vibo Valentia, Messina, Milazzo, Palermo, Sant'Agata di Militello, Reggio Calabria, Napoli.

Distanza da VILLE ARI: circa 210 Km (Messina per traghettamento)

     
 
     
 
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